Posts

Quello che le donne non dicono (o non possono dire)

Image
Alle soglie di una nuova tornata elettorale, con i nostri politici che fanno a gara per apparire in tv ed annunciare tagli e concessioni a questo o quello, si sente nominare di tutto: abolizione dell’IMU, tagli alle spese, condoni tombali, incentivi alle aziende, ammortizzatori sociali. Eppure della condizione delle donne, che rappresentano più del 50% dei votanti in questo Paese, neanche un accenno. Le donne in Italia sono una categoria disagiata. Una categoria silente, anzi silenziata, ed ignorata. L’occupazione femminile in Italia è al 46,5%, fanalino di coda dell’OCSE (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico), ben il 12% al di sotto della media europea. Peggio di noi solo Grecia, Messico e Turchia. In un Paese che fino ad oggi aveva registrato relativamente bassi tassi di disoccupazione, la questione femminile inizia a diventare una patata bollente. Le donne, in Italia, non solo sono le prime vittime della crisi economica con la perdita diretta del lavoro m...

Non gioco più, me ne vado

Image
Ci sono voluti sei anni. Sei lunghi anni durante i quali, giorno dopo giorno, il sogno che tutti gli ex espatriati hanno, quello di costruire un futuro sostenibile nel proprio Paese d’origine, si è infranto, schiantandosi frontalmente contro un muro. Ci sono voluti sei anni, due figli, un mutuo da pagare, un lavoro mai realizzatosi ed una serie interminabile di episodi, che come una goccia che scava la roccia, hanno eroso il mio entusiasmo giorno dopo giorno, mese dopo mese. Sei anni per maturare una decisione che forse avrebbe dovuto essere stata presa qualche anno prima: quella di rifare le valige e tornare a migrare. Meglio essere un’espatriata di lusso che non una rimpatriata di troppo. Sei anni per dire basta ad una situazione di ripiego in cui la dignità è diventata un’altra comodità da barattare in cambio di buon cibo a tavola ed una nuotata al mare d’estate con la famiglia. A fine Febbraio mi trasferirò in Canada con tutta la famiglia. Come dice sempre mia nonna: nella vita...
Image
Auguri anche quest’anno Che sia un anno prosperoso paghiam tasse con affanno ma viaggiam sempre a ritroso. Mussolini e Andreotti, Berlusconi e ora Monti. Quando il peggio arriva sempre vuol dir proprio che siam tonti. E allora auguri creduloni, in quest'Italia che s'inguaia per sbarazzarci di questi coglioni c’è da sperar solo nei Maya!!! AUGURI A TUTTI belli e brutti uomini e donne poveri e ricchi adulti e bambini ed anche ai cretini!!!

Condominio ITALIA

Image
I dati parlano chiaro: ad oggi, oltre un quinto di tutte le cause civili pendenti in Italia riguardano liti di condominio. Dal chiasso, agli odori sgradevoli, al posto auto, al colore dell’edificio, si litiga su tutto e per tutto e, nonostante il costo fisso che grava su ogni condomino per il pagamento del famigerato amministratore (figura imposta per legge), la cronaca dimostra, che si finisce spesso davanti al giudice. Chi di noi vive in un condominio sa bene che l’applicazione del regolamento condominiale è molto, come dire, flessibile. Per cui, non va assolutamente bene parcheggiare la macchina in una posizione che possa creare un minimo disagio ad altri condomini a patto che quella macchina non sia la nostra. Allora le lamentele diventano “ingiustificate”. Ci si lamenta della scarsa pulizia delle aree comuni ma poi quando la cassetta della pubblicità trabocca di inutili volantini, le mani sono sempre troppo occupare per vuotarla e buttare tutto nel cassonetto . Meglio credere in...

I CINQUE CERCHI (ALLA TESTA)

Image
Le Olimpiadi di Londra si sono concluse ieri notte così come erano iniziate: con stile, colore, perfetta sincronia e spirito sportivo. Team GB, la squadra britannica, ha portato a casa un record assoluto di medaglie: 65 in totale, 29 d’oro. A detta di tutti, l’organizzazione è stata impeccabile, le strutture perfette, il clima civilissimo e l’ospitalità nonché sportività dei padroni di casa davvero favolosa. Se i G20 fossero tenuti nello stesso spirito in cui si sono svolte queste Olimpiadi, oggi non saremmo di fronte a questa crisi su scala mondiale. L’Italia, dal canto suo, ha fatto il suo “dovere”: 28 medaglie, 3 oltre quelle richieste da Petrucci come target da raggiungere in questa spedizione, di cui 8 d’oro. C’è qualche cucchiaio di legno di troppo, qualche rammarico sul finale (l’oro non conquistato dai ragazzi della pallanuoto e il match perso sul filo di lana per decisioni contestate dei giudici da Cammarelle) ma, in generale, ci si può ritenere moderatamente soddisfatti ...

Buon Anno!

Image
Tanti auguri a tutti quanti Quelli freschi e quelli stanchi Tutti agghindati col vestito Che la vita ha un po’ tradito. Ai poveracci sopra i tetti A quelli ricchi sopra i letti. Quelli onesti che pagan le tasse Quelli più furbi che fotton le masse. Quelli che al SUV preferiscon la bici Quelli che non voglion pagar l’ICI. Quelli che sembrano vacche all’ingrasso e agli sfigati di Palazzo. Tanti auguri a tutto il mondo Che se casca l’Euro andiam tutti a fondo. Auguri di cu…ore al “bravo” italiano Che stasera mangia, brinda e (purtroppo) ascolta Napolitano. Buon 2012 a Tutti….

Il Bel Paese che se ne va (in default)

Image
E' stato un disastro annunciato, quasi telefonato direi. Una di quelle telefonate intercettate in cui un Lavitola a caso dice ad un Berlusconi a caso: si salvi chi può (cioè loro). Da oggi l’Italia, sebbene nessuno lo dica, è praticamente in default. L’Italia oggi ha raggiunto il tanto temuto spauracchio dei bond ai 10 anni ad un tasso di scambio del 7% – alle 11 am erano al 7,4%. Chi è un minimo familiare con la finanza sa che una volta raggiunto il tetto del 7% non c’è più ritorno. Come dimostrano le simulazioni fatte dal Fondo Monetario Internazionale , anche se i tassi dovessero stabilizzarsi sui valori attuali, il costo del finanziamento del debito pubblico si aggirerebbe attorno all’8% con un debito pubblico che sostanzialmente ammonterebbe al 20% delle entrate del Paese fino al 2015. Il 20% è un valore ritenuto insostenibile da quasi tutti i Paesi. E significa una cosa ed una sola cosa: la richiesta d’aiuto da parte del nostro Paese al FMI per un pacchetto di salvataggio, ch...

Essere o non essere (o fare finta di essere?)

Image
E così l’outing forzato c’è stato. Qualche giorno fa un gruppo di attivisti omosessuali per mezzo di un sito pirata registrato all’estero ha fatto esattamente quello che aveva promesso e minacciato di fare per bocca di Aurelio Mancuso, ex presidente dell’Arcigay, ora a capo di Equality: ha pubblicato una lista di 10 big della politica rei di essere omosessuali ma di avere sempre perorato pubblicamente la causa dell’omofobia. La Procura già indaga (come se avesse già poco da fare). Come sempre, l’Italia si è divisa in due: quelli a favore dello sputtanamento mediatico da una parte, e i paladini della privacy dall’altra. E’ il classico approccio da ultrà ormai molto in voga in questo Paese che viene puntualmente ed abilmente cavalcato da chi ci governa per distogliere l’attenzione dai veri problemi o dalla questione morale che c’è alla base dello scontro politico e sociale, se ancora di morale si può parlare. C’è chi dice sia un gesto poco etico, chi sostiene che violi la privacy, chi è ...

Aggiungi un posto a tavola che c’è un (ne)amico in più

Image
In occasione del compleanno di Reset Italia (auguri!) e della nascita del mio secondo genito mi sembra giusto parlare di procreazione. Il pianeta Terra è sull’orlo di una crisi epocale. Una crisi che non riguarda più soltanto alcune specie animali in via d’estinzione ma l’intero ecosistema che tiene in vita l’animale uomo. Cinquant’anni fa il pianeta era popolato da 3 miliardi di persone, oggi siamo più del doppio. Con la popolazione che cresce, cresce anche il fabbisogno di cibo, di riscaldamento, di abitazioni, di risorse naturali. Queste cose debbono essere inevitabilmente ricavate togliendo spazi abitativi ad altre specie animali e creando un ulteriore sbilanciamento dell’ecosistema. L’impatto della crescita della popolazione non si ferma solo a questo. La crescente industrializzazione ha comportato una variazione chimica dell’atmosfera e degli oceani. La temperatura del pianeta è in crescita e le acque sempre più acide. Tutti questi fenomeni hanno alla radice una sola causa: l’aum...

Questa amministrazione sarà pure carente però che gran rottura di palle ‘sti anconetani!!

Image
Finalmente, con la Fiera di San Ciriaco, Ancona si accende, si ravviva. A uno verrebbe da pensare: gli anconetani ne saranno contenti? Macchè! E’ tutta una lamentela, tutto uno sproloquiare contro il sindaco Fiorello Gramillano, ormai bersaglio preferito dei giornali cittadini (di destra) e di una parte della città (dovrebbero mettere la sua faccia al posto dei barattoli negli stand dove si spara alla fiera!). L’ultimo peccato di fiorin Fiorello sarebbe l’aver piazzato il famigerato luna park associato alla Fiera di San Ciriaco al Passetto, ai piedi del bianco e immacolato (se uno ignora i graffiti) Monumento ai Caduti, coprendo niente popo di meno che…la vista del mare! Ora, chi mi conosce bene sa benissimo che non sono una sostenitrice di questa amministrazione che ritengo immobile e dilaniata da divisioni interne insormontabili. Ciò detto c’è un limite a tutto! Tra le lamentele che ho sentito in questi giorni (alcune veramente risibili), quella più ridicola è stata: piazzare uno sta...

Appendice della colonna infame

Image
Il 21 Settembre 2010 alla Camera dei Deputati l’Italia del Valori, per mano di Antonio Borghesi, ha proposto una votazione a favore dell’abolizione del vitalizio a cui hanno diritto i parlamentari dopo solo 5 anni di legislatura. A favore si fa per dire visto che, come ci aspettava dalla casta, dei 525 presenti al voto, solo 22 hanno votato sì (i parlamentari dell’IdV) e tutti gli altri contro. Quando si tratta di metterla in quel posto ai cittadini e difendere i propri diritti acquisiti nel corso degli anni, delle (brevi) legislature e dei vari magna-magna, destra e sinistra fanno fronte comune, alla faccia della legge Porcellum. Niente opposizione, anzi…totale accordo su tutta la linea. Fuori dal parlamento le cose vanno in maniera un po’ diversa. La gente probabilmente a percepire la pensione ci arriverà alla soglia dei settant’anni, dopo aver sputato sangue e pagato migliaia di lire e di Euro in contributi. E la pensione sarà probabilmente da fame. Ma così van le cose nel “Paese de...

Fini: da Fiuggi a Mirabilandia…pardon, Mirabello

Image
E’ una storia di ordinaria politica italiana quella di Gianfranco Fini. Rampollo della destra radicale (il nonno, Alfredo Marani, fu presente con Italo Balbo alla marcia su Roma), Gianfranco si fa le ossa nelle file della Giovine Italia dove entra, a sua detta, per reazione contro il radicalismo di certi gruppi di sinistra. Sono i tempi della Bologna dualista, del rosso e del nero alla Stendhal, delle brigate nere contro quelle rosse. La carriera di Fini è brillante: da delfino di Almirante, a segretario del Fronte della Gioventù, alla collaborazione con il Secolo d’Italia fino all’ascesa sui banchi del Parlamento. Negli anni ’80 viene eletto segretario dell’MSI. Ma Fini sa che, per crescere, bisogna fare qualche rinuncia. E così, nel 1995, arriva la svolta di Fiuggi e la nascita di Alleanza Nazionale. Il partito, formalmente, abbandona l’etichetta antifascista e promette un cambiamento verso un conservatorismo liberale, rinunciando ai toni prettamente fascisti contro il capitalismo e ...

Comunicato stampa di WikiLeaks

Image
Alle 5pm EST di Venerdì 22 Ottobre 2010 WikiLeaks ha reso pubblica la più grossa fuga di notizie military classificate della storia. I 391.832 rapporti ('I registri di guerra irakeni'), documentano la guerra e l’occupazione in Irak, dal 1° Gennaio 2004 al 31 Dicembre 2009 (fatta eccezione per i mesi di Maggio 2004 e Marzo 2009) così come raccontati dai soldati dell’esercito americano. Ogni rapporto è classificato come 'SIGACT' o Significant Action (Azione Importante) di guerra. Questi rapporti forniscono dettagli sugli eventi così come visti e vissuti dai soldati delle truppe americane che operano sul suolo irakeno e sono il primo sguardo sulla storia segreta di una guerra che gli Stati Uniti hanno provato a nascondere fino infondo. I rapporti forniscono dettagli sui 109.032 morti in Irak che comprendono: 66.081 'civili'; 23.984 'nemici' (quelli identificati come ribelli); 15.196 'nazione ospitante' (forze di governo irakene) e 3.771 'amiche...

I fantasmi neri

Image
Nell’immaginario collettivo i fantasmi sono bianchi. Bianchi come la purezza, come la luce, come l’aldilà. L’immaginario non cambia, il mondo sì, la realtà delle cose anche. Oggi i fantasmi sono neri. Neri come l’Africa, come la sporcizia, come il peccato, come la morte. Ne ho incontrato uno questa mattina di fantasma. Si aggirava per le strade della mia città cercando di vendere calzetti, mollette, fazzoletti, quello che poteva. E quando non poteva, faceva leva sulla bontà delle persone, un euro per carità. Questo fantasma nero è nigeriano, ha 26 anni, come lui ce ne sono tanti in giro. Per arrivare in questo Paese ha attraversato il deserto: dalla Libia all’Algeria. Ha lasciato famiglia, madre, fratelli dietro, i suoi affetti, la sua casa. Ma queste cose non contano una volta partito. Prima sei un figlio di una madre, di una terra, dopo sei solo un vagabondo figlio di nessuno. Lui è venuto qui, rischiando la vita, con l’esercito degli altri figli di nessuno a cercare fortuna. Una for...

Io, vagabonda che son io...

Image
Ci sono momenti nella vita in cui si mettono in discussione anche quelle poche certezze che ci si era conquistati col tempo, con l'esperienza. Ci sono momenti nella vita in cui si perde la bussola ed i punti cardinali. Al contrario di tanti miei connazionali, io negli anni avevo imparato a non avere certezze se non quella che non averle è sempre sintomo di ricettività e apertura verso gli altri ed il mondo. Avevo imparato che, a confrontarmi con gente diversa da me c'era solo da imparare e non da temere. Ecco, questa unica certezza dell'ignoto...anche questa ora è scomparsa. Vivo circondata ogni giorno da persone che sembrano sapere SEMPRE cos'è giusto e cos'è sbagliato, cos'è bene e cos'è male, cos'è lecito e cos'è illecito (sebbene quest'ultima distinzione abbia sempre un valore diverso quando si parla in prima persona o quando degli altri). Come tali individui abbiano acquisito cotanta saggezza sebbene rimanendo, con i piedi e con la testa, ne...

The (Ig)Nobel Peace Prize

Image
When Capello, after the game against Belarus, was asked whether he thought Beckham deserved the title of "best man of the match" after having played for only 30 minutes he promptly replied: “I thought that giving Beckham the man of the match award was like giving Barack Obama the Nobel Peace Prize". Perhaps we should nominate Capello as “best observer of the year” and I don’t mean about football. Awarding Obama with the Nobel Peace Prize has set a new record whereby nowadays, promises and smooth talking matter more than facts and real achievements. Since Obama was made US president, ten months ago, we have been promised many changes but seen very little. In fact, the Bush administration’s legacy in foreign affairs is stronger than ever and has turned out to be the blueprint for all Obama's strategies. The day after Obama took office he told the world that one of his priorities was to close the prison in Guantanamo Bay within his first 100 days. Ten months later the p...

Verso la Meta

Image
“Un falco volava nel cielo al mattino, ricordo quel tempo quand’ero bambino. Io lo seguivo nel rosso tramonto, dall’alto di un monte scoprivo il suo mondo…” Angoscia ,volendo, paura del vuoto. Di ali tremanti che trillano al moto. Di code sbattute tra magre stagioni, planando sull’onda di arcaiche tensioni. La terra promessa infondo al migrare intrisa di luce che abbaglia, che assale. Lo stormo si è perso nel lungo travaglio. Partire, lasciare. Non vedo lo sbaglio. “E allora eha, eha, eha , eha, eha e allora eha, eha, eha, eha, eha….”

Ten things (+1) you can do to stop climate change

Image
Choose sustainable transport : walk, cycle or use public transport such as buses or trains to reduce carbon emissions. Eat better food : grow your own food or buy locally grown products; avoid buying out-of-season products as they have to be imported from far away places - i.e. burn energy and produce more carbon dioxide. Dispose responsibly and recycle : buy products with minimum or no packaging and recycle your waste. Inflate your tyres : check your car regularly to make sure that your tyres are fully inflated as fully inflated tyres consum less petrol and reduce carbon emissions. Insulate your home : make sure your home is properly insulated so that it keeps the heat in during the winter and stays cool during the summer. Choose energy-saving heating systems : underfloor heating and energy saving boilers are more efficient and reduce carbon emissions; furthermore, the quality of the air is improved. Buy renewable energy : install solar panels or buy energy from suppliers that produce...
Image
STOP THE VIOLENCE IN GAZA! STOP ISRAELI BRUTALITIES ON THE PALESTINIANS!!

Chi di Berlusconi ferisce, di Berlusconi perisce

Image
L'America fa storia, ma nel nostro piccolo anche noi (formiche) facciamo quel che possiamo. Obama non fa neanche in tempo a godersi l'attenzione della stampa di tutto il mondo che già lo gnometto cerca di rubargli la scena! Saltellando e sbracciando come quei puffi che non riescono a vedere oltre la staccionata. D'altro canto, tra "abbronzati" ci dovrebbe essere solidarietà - o così per lo meno deve aver pensato il nostro micro-Presidente. Non credo Obama sia dello stesso parere. Né credo il mondo intero (quello sapiente e pensante, non gli italiani) abbia apprezzato la battutona da piacione incallito. Lui poverino, che pensava di essere stato tanto divertente (il prossimo anno, oltre a fare il Presidente del Consiglio, Ministro degli Interni, Ministro degli Esteri, ecc, dice che vuole presentare anche Zelig), cotanta stizza da parte dell'opinione pubblica internazionale proprio non l'ha capita. Né gradita. E, nello stile che sempre lo contraddistingue, no...