Tuesday, July 25, 2006

Benvenuti nel Paese dei Balocchi!

Alzi la mano chi non se l’aspettava? Pene dimezzate per tutti. Il Milan che riconquista addirittura la Champions League. Dopo ci lamentiamo se abbiamo ormai peso nullo in campo internazionale (vedi caso Zidane-Materazzi) o se siamo diventati la presa per il c**o di mezza Europa: dalla Spagna alla Polonia. Poi reagiamo stizziti se la stampa tedesca ci da’ dei parassiti viscidi e melliflui, se quella inglese ci da’ dei corrotti, se quella francese ci vede come un popolo di mafiosi. Hanno ragione!! Con che faccia ci presentiamo all’opinione pubblica dopo questa sentenza-farsa? Con che credibilita’ possiamo affermare di voler combattere il marcio ormai ben radicato in tutta la societa’? E invece nel Paese degli indulti e degli indultini, dei Lucignolo e dei Pinocchio, dei gatti e delle volpi, dei gendarmi e dei Mangiafuoco, il marcio prospera mentre gli onesti (pochi) pagano per tutti e se la prendono sempre ed inesorabilmente nel posteriore. Questa e’ la povera Italia cari miei, il Paese dei Balocchi (togli e ti verra' dato!), una nazione in cui il fumo fa assai piu' scena (e soldi) dell’arrosto. In cui le condanne di primo grado bastonano che tanto poi ci pensano i ricorsi a rimettere le cose esattamente come stavano prima. Me l’immagino gia’ la faccia di Berlusconi: in due giorni ha ottenuto un indulto per corruzione e falso in bilancio ed un posto in Champions League insperato. E’ proprio vero che in certi posti (sempre gli stessi) e’ sempre Natale...

Gargamelberlusconi ed i puffi di sinistra

Questa settimana l’Unione votera’ a favore della famigerata legge sull’indulto. Una legge che non solo non compare sul programma elettorale dell’Unione ma che tradisce anche quegli elettori (la maggioranza credo) di sinistra che avevano sperato che con la caduta della Casa delle Liberta’ saremmo tornati ad un Paese piu’ giusto, piu’ democratico. Prodi ed i suoi alleti ci avevano promesso una legge (subito) sull’anti-trust ed un maggiore controllo sui reati di falso in bilancio ed evasione fiscale. Ed invece, come sempre, ci ritroviamo con poco di tutto cio’ (una bottarella al cerchio) ma con molto del contrario (ed una bella bastonata alla botte!). Se la legge dovesse passare non significherebbe svuotare le carceri, come vogliono farci credere, ma semmai non riempirle di quei farabutti che fino ad oggi hanno occupato le prime pagine dei giornali e le indagini di tutte le magistrature d’Italia. Significherebbe che i protagonisti di tangentopoli, calciopoli, bancopoli e televisiopoli rimarrebbero serenamente impuniti mentre le carceri (quelle vere e sempre piu’ piene) rimarrebbero popolate da poveri digraziati, magari rei di essersi fatti due spinelli o di aver protestato in piazza. Questo e’ un vero schifo. Un tradimento della promessa fatta a noi elettori. E la cosa piu’ scandalosa e’ che la notizia passa DEL TUTTO INOSSERVATA da parte delle testate giornalistiche piu’ importanti del nostro Paese, Repubblica e Corriere inclusi (oggi la terza notizia dall’alto riguarda ancora la Juve...). L’unico che sta facendo un po’ di casino e’ l’onorevole Di Pietro e l’Italia dei Valori (forse sono l’unico partito ad avercene). Per il resto e’ tutto un inciucio, uno scambio di favori, una strizzatina d’occhio, una gran bella porcata. Se questo e’ il meglio di cui siamo capaci noi italiani...allora si salvi chi puo’.

Mondiali per punti

I dieci momenti che ricordero' di questo Mondiale:
1. L'inizio "scalcinato", caratterizzato da sospetti, accuse di corruzione, malumori e pessimismo. I (pochi) tifosi presenti al campo di allenamento degli Azzurri che fischiano Lippi, Buffon, Cannavaro e Del Piero (con quest'ultimo che reagisce in malo modo).
2. La bella partita contro il Ghana, con due fantasisti e due attaccanti in campo - robe da far venire l'ulcera a Trapattoni!
3. Lippi che da' dei "vergognosi" ai giornalisti. Della serie: l'amore non e' bello se non e' litigarello...
4. L'espressione afflitta ed allo stesso tempo incredula di Materazzi all'espulsione per il fallo su Bresciano: come un bambino al quale hanno appena rubato il lecca-lecca.
5. Il primo piano sugli occhi di Totti prima di tirare il rigore decisivo contro l'Australia - uno sguardo che lascia trapelare poca insicurezza ed un piccolissimo margine di errore.
6. La corsa goffa e simil-tardelliana di Grosso dopo aver segnato al 119' il primo gol contro la Germania - se glielo avessero detto due anni fa, quando militava ancora in C2, non ci avrebbe creduto!
7. Le facce di tutti i tedeschi (squadra, tifosi, allenatore e Beckenbauer), straconvinti di avere la strada gia' spianata verso Berlino. Hanno poi scoperto sulla loro pelle che "tutte le strade portano a Roma"...
8. I tifosi italiani che "invadono" il campo di allenamento degli Azzurri. I fischi questa volta lasciano il posto agli applausi ed ai cori di apprezzamento.
9. La "manata in faccia" di Gattuso al mister (Lippi) ogni volta che l'Italia segna un gol - tra i due un amore alla "Polvere di Stelle"...
10. Potrei dire l'uscita mesta di Zidane, che si toglie la fascia di capitano dal braccio ancor prima di ricevere l'espulsione dall'arbitro - fine tragico di un campione moderno e di una nazione troppo arrogante per poter tollerare la sconfitta. Ma sarebbe troppo scontato. Invece al decimo posto metto Materazzi, protagonista nel bene e nel male di una serata storica.
Il bacio di Cannavaro (da sopra un banchetto!) alla Coppa del Mondo (disegnata da un italiano), il taglio dei capelli in diretta di Camoranesi (se non altro vincere il Mondiale e' servito a questo!), il bagno di folla a Roma all'arrivo dei "nostri eroi" (dalle stalle alle stelle), la felicita' di Prodi-pacioccone che si ritrova a rappresentare una nazione finalmente vincente, sono tutti momenti troppo speciali per essere anche solo classificati. Rimaranno per sempre dei bellissimi fuori lista.

Monday, July 10, 2006

ITALY ON TOP OF THE WORLD!

Germany 2006 - The Italians have done it! Who would have thought so after all the scandals that had hit Italian football just prior to the beginning of the World Cup?! These players went through ups and downs but this victory surely proves one thing: we Italians need to hit rock bottom in order to be able to fly high and touch the sky. In adverse situations we seem to be able to give it our best shot. This is the beauty and, at the same time, disgrace of this intriguing country. Well done boys! From the silence of our Australian apartment, on the other side of the planet, I was able to feel a bit of that magic too. And I cried as well, for the first time after we lost to Argentina on penalties during Italy 1990 – all other defeats were “better” received. Unfortunately, the final wasn’t as epic as any Italian would have wanted it to be – or was it? I am sure Materazzi didn’t exactly talk about his past holiday to Zidane…Nevertheless, Zizou should have known better. He is not new to such shameful acts. Someone says is the last act of his genius. Maybe. Still, I think FIFA have made a right fool of themselves by awarding him with the Golden Ball for Germany 2006. If we want this sport to be some sort of model for the young generation, then someone else should have won the title. Perhaps Cannavaro who was consistent and well behaved for the entire duration of the tournament. Anyway, this is already history. So is our victory. A big star which we will all pin on our Italian “mad” hearts until the next disaster comes along…

Thursday, July 06, 2006

The Vanessa Sponge

My friends from Australian Marine Ecology (AME) have surprised me with a lovely and unexpected present. In their efforts to map the ecological species present in Port Phillip Bay, they have named one of the "new discovered" sponges after me. Thanks to AME, the Vanessa Sponge has officially entered the Australian marine ecology books. So from now onward my name will be not only associated with a beautiful butterfly but also with a beautiful sponge which inhabits the Victoria's deep reefs. To AME I say: thank you my friends. I really appreciate this lovely thought.
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Gli amici dell'Australian Marine Ecology (AME) hanno deciso di sorpredermi con un piacevole ed inaspettato regalo. Nello sforzo di mappare le specie ecologiche presenti nel Port Phillip Bay, i ragazzi hanno dato il mio nome ad una delle spugne scoperte di recente. Grazie ad AME, la Vanessa Sponge e' entrata ufficialmente nei libri di ecologia marina australiani. E cosi' d'ora in poi il mio nome non sara' solo associato ad una bellissima farfalla ma anche ad un altrettanto bella spugna che abita le profondita' marine del Victoria. Ai ragazzi della AME dico: grazie amici. Ho davvero apprezzato questo bel gesto.