Wednesday, December 23, 2015

US Roadtrip - Diario di Viaggio: Epilogo

Ora capisco lo stupore sconfinato che debbono provare gli americani quando approdano in Europa, soprattutto nello stivale. Un continente in cui a paesaggi meravigliosi si accompagnano storie e culture millenarie ed una tradizione culinaria sopraffina (persino quella austro-tedesca!). Se solo sapessimo salvaguardarlo tale patrimonio... (e qui parlo soprattutto dell'Italia e della Grecia).
Gli Stati Uniti fanno sempre riflettere. Anche le esperienze negative sono spunto di riflessione. Perché in fondo, così tanto di tutti noi è un prodotto della loro cultura - del grande marketing, della cinematografia, della letteratura ed anche della tecnologia Made in America. Il sogno americano è molto meno americano di quello che si pensi. È il sogno di tutti noi, del quale loro reclamano i diritti (come su tutto il resto). Gli Stati Uniti sono il troppo ma anche il nulla. Sono il sovraffollamento delle città ma anche la totale tranquillità e vuotezza delle praterie sterminate, dei deserti aridi, delle pianure sconfinate. Sono tutto quello che vorremmo essere e tutto quello che per fortuna non saremo mai. Sono il diavolo e l'acqua santa, il bigottismo e la spregiudicatezza e molto di più.
Il Canada è la sanità, gli US sono la pazzia psicotica. La pazzia è interessante, divertente, stimolante, ammaliante e contagiosa anche. Ma a (non troppo) lungo andare stanca, logora, irrita.
La straordinaria normalità dei canadesi sta nel fatto che vivano e lascino vivere, che rispettino il tuo essere, le tue idee, le tue abitudini. Senza strillare. È la tolleranza fatta a Paese, fatta a società. Una società inclusiva sotto moltissimi punti di vista. Non saranno mai gli Stati Uniti, nel bene e nel male. Ad avere la scelta, e per puro scherzo del destino, siamo arrivati nell'Alberta ed in un Paese che io ritengo al momento, tra i più vivibili al mondo. Grazie destino. Grazie stella stellina, chiunque tu sia e ovunque tu sia. Da domani si torna alla vita di sempre - anche se la parola "sempre" nel nostro caso ha breve scadenza. Come lo yogurt. 

Citazione: Ho passato la mia vita a misurare il distacco tra la realtà americana ed il sogno americano (Bruce Springsteen).

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